Calcolatore di confronto B2B vs UOP
Confronta lo stipendio netto: contratto di lavoro (UOP) contro lavoro autonomo (B2B).
Reddito mensile
Stesso importo per entrambe le opzioni
B2B (lavoro autonomo)
UOP (contratto di lavoro)
Confronto
L'UOP rende 1255 PLN/mese in più (15.065 PLN/anno)
Note importanti:
- B2B = lavoro autonomo, imposte e ZUS a tuo carico
- UOP = contratto di lavoro, i contributi li versa il datore
- Il B2B richiede contabilità e versamenti regolari
- Il B2B offre maggiore flessibilità e altri vantaggi
- Il risultato può variare in base alla situazione personale
B2B o UOP: cosa scegliere?
La scelta tra lavoro autonomo (B2B) e contratto di lavoro dipendente (UoP) è una delle decisioni professionali più importanti. Entrambe le forme hanno pregi e difetti e la scelta migliore dipende dalla situazione personale, dalle competenze e dalle preferenze.
When to choose B2B: Se apprezzi indipendenza e flessibilità, sai acquisire clienti in autonomia, hai competenze specialistiche, vuoi ottimizzare le imposte, punti a guadagni più alti (oltre 15-20 mila al mese) e non hai bisogno di ferie retribuite.
When to choose UOP: Se apprezzi stabilità e sicurezza, preferisci orari regolari, hai bisogno di ferie retribuite e di copertura assicurativa, non vuoi occuparti tu della contabilità, stai iniziando la carriera e ti serve un accesso più facile al credito.
Profitability threshold: Di norma il B2B diventa più conveniente del contratto di lavoro sopra i 10-15 mila PLN al mese. Ogni situazione è però a sé: conviene fare calcoli dettagliati per il proprio caso.
Hybrid solutions: Molti combinano le due forme: lavorano come dipendenti e insieme portano avanti un'attività autonoma (B2B) come fonte di reddito aggiuntiva. Questo consente di sfruttare i vantaggi di entrambi i modelli.
⚠️ Questi sono calcoli STIMATI a solo scopo informativo. Il risultato può differire dalla realtà a seconda della tua situazione personale. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla base di questi calcoli. Consulta sempre un commercialista.
Fonti:
Calcolato nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene inviato.
Metti 15.000 in entrambe le colonne e il B2B perde. Confronta invece il costo per il datore
Inserire la stessa cifra per il B2B e per un contratto di lavoro (UoP) è il modo abituale di confrontarli, e favorisce in silenzio il contratto. Con 15.000 PLN lordi la persona dipendente incassa 10.556, mentre il datore spende 18.072. Fattura 15.000 in B2B con ZUS pieno e aliquota fissa e ti restano 10.070; fattura i 18.072 che il posto costa davvero e ti restano 12.437.
Come funziona
- Applica uno stesso importo mensile a un contratto di lavoro, a un contratto di mandato o d'opera e al B2B con il regime fiscale e il livello di ZUS che scegli.
- Usa le regole 2026 su entrambi i lati: scaglioni al 12% e 32%, 2,45% di malattia e 9% di sanitario per chi è dipendente, e ZUS previdenziale pieno, agevolato o nullo per il B2B.
- Mostra la differenza mensile e quale lato lascia di più.
contratto di lavoro: netto = lordo − 13,71% previdenza − 9% sanitario sul resto − acconto PIT costo del datore = lordo × 1,2048 B2B: netto = fattura − costi − ZUS − sanitario − imposta sul reddito a parità di costo: fattura B2B ≈ lordo del contratto × 1,2048
Esempio pratico
Un'offerta con contratto di lavoro da 15.000 lordi al mese contro il B2B con aliquota fissa del 19%, ZUS pieno e nessun costo.
- contratto di lavoro: previdenza 2.056,50, sanitario 1.164,92, PIT 1.223, netto 10.555,58
- costo pieno per il datore: 15.000 + 3.072 = 18.072
- B2B fatturando 15.000: netto 10.070,45, cioè 485 in meno al mese
- B2B fatturando 18.072: netto 12.436,84, cioè 1.881 in più al mese
Il contratto sembra migliore solo se le due cifre si confrontano al valore nominale. A parità di costo per l'azienda il B2B lascia circa 1.900 in più al mese, e con quel margine vanno pagati i 20-26 giorni di ferie retribuite, l'indennità di malattia e il preavviso che il contratto prevede e il B2B no.
Come leggere il risultato
- Gli acconti d'imposta del contratto di lavoro presuppongono che il reddito imponibile annuo resti sotto 120.000. Con 15.000 al mese non è così: più o meno da ottobre gli acconti salgono al 32%, quindi il netto annuo è un po' inferiore a dodici volte la cifra mensile.
- Il B2B ha costi che il netto non mostra: ferie e giorni di malattia non pagati, un commercialista e nessun versamento del datore al PPK. Calcolare la tariffa su 11 mesi lavorati l'anno invece di 12 è un modo comune per tenere conto delle ferie.
- Lo ZUS pieno è un importo fisso, non una percentuale, quindi il vantaggio del B2B cresce con il compenso. A parità di costo per il datore la differenza è di circa 156 al mese con 8.000 lordi e di circa 3.113 con 20.000.
Domande frequenti
- Da quale stipendio conviene il B2B in Polonia?
- A parità di costo per il datore, il B2B con ZUS pieno e aliquota fissa lascia di più già con 8.000 PLN lordi al mese, ma solo per circa 156 PLN. Con 20.000 la differenza è di circa 3.113 PLN al mese. La vera domanda è se basta a coprire ferie non pagate, giorni di malattia e commercialista.
- Quale tariffa B2B equivale al mio stipendio con contratto di lavoro?
- Moltiplica il lordo per circa 1,2 per ottenere quanto spende il datore, poi aggiungi un margine per le ferie e l'indennità di malattia a cui rinunci. Un contratto da 15.000 lordi costa al datore 18.072, quindi una fattura da 18.000 a 20.000 al netto dell'IVA è la fascia equivalente.
- Il confronto include l'esenzione per chi ha meno di 26 anni?
- Sì, per il contratto di lavoro e quello di mandato. Spunta PIT-0 e l'acconto d'imposta scende a zero, mentre ZUS e sanitario vengono comunque trattenuti. L'esenzione copre fino a 85.528 PLN di redditi l'anno e non vale per il B2B né per il contratto d'opera.